Trenta ore sott'acqua 13-09-2007 - scienze
Il 9 settembre scorso, Francesco Colletta, grande appassionato di subacquea, archeologia e natura, si è immerso nelle acque del Plemmirio (Siracusa) e, monitorato da un'equipe internazionale di specialisti, è rimasto a 10 metri di profondità per il tempo record di oltre 30 ore. Un lungo weekend in mare, per confrontarsi con i limiti estremi della resistenza umana in immersione. L'esperimento, condotto nell'ambito del progetto Endlessdiving 2007, è stato seguito da scienziati della Nasa e dell'Agenzia Spaziale Europea. Subacquei ed astronauti affrontano infatti condizioni di vita simili durante i loro viaggi nelle profondità del mare e dello spazio, quando la pressione atmosferica è ridotta e lo stress psicofisico è pesante. Numerosi i test compiuti nel corso della prova. Sono state "scandagliate" l'attività cerebrale, la funzionalità dell'apparato circolatorio, l'efficienza della termoregolazione e i ritmi respiratori. In più, test psicologici per tenere sotto controllo le reazioni emotive e il livello di stress a carico del corpo e della mente. L'eccellente prestazione di Francesco Colletta ha offerto materiale di studio importante. Ricordiamo che l'atleta, specializzato in archeologia subacquea e conservazione dei ben architettonici, nonché guida ufficiale del Parco Nazionale del Gargano, ha già compiuto immersioni sperimentali a partire dal 2003, sotto la supervisione di docenti universitari e di specialisti del CNR.
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