Sub tenta immersione di 30 ore

Siracusa, è un esperimento scientifico

 

Nelle acque di Siracusa un sub tenterà un'impresa senza precedenti: proverà a fare un'immersione di trenta ore senza mai riemergere, protetto solo da una sottile muta semistagna, alimentandosi in acqua e ricevendo in immersione le bombole di ricambio. Quella di Francesco Colletta, questo il nome del sub, non sarà soltanto un'impresa sportiva, ma un vero esperimento scientifico, nell'ambito del progetto "endless diving 2007".
L'immersione di Colletta, infatti, servirà per testare le reazioni del corpo umano a un lungo periodo di immersione e di ventilazione con autorespiratore. Colletta, che si immergerà sabato mattina, sarà continuamente monitorato da un team di medici e ricercatori, e sarà assistito dal team dell'area marina protetta del Plemmirio. Durante l'immersione si terranno una serie di esperimenti di grande valenza scientifica: il sub si sottoporrà a test medici e psicofisici, sarà sempre in movimento, si alimenterà secondo le indicazioni dello staff medico, il tutto senza mai emergere dall'acqua.
Colletta verrà anche sottoposto a prove psicologiche, per verificare il livello di stress psicofisico. Tra i numerosi tecnici che seguiranno il sub ci sono due dei massimi esperti in fatto di permanenza nello spazio (le condizioni del sub saranno infatti molto utili per studiare le reazioni del corpo umano in condizioni d'ipobarismo, ossia riduzione della pressione atmosferica): Dudley Crosson, dell'agenzia delta-p della Nasa extraveicular activity e Franco Rossetto del progetto lunare Moon Base-dell'Esa, agenzia spaziale europea.